Sicily News - Newsmagazine Siciliano
cerca in:
 

    NEWS DALLA SICILIA

       · Cronaca (213)
       · Cultura (203)
       · Economia (15)
       · Elezioni (34)
       · Feste e Sagre (116)
       · Gastronomia (70)
       · Internet (19)
       · Lavoro (10)
       · Movida Siciliana (100)
       · Musica (1)
       · Politica (4)
       · Racconti Siciliani (5)
       · Scienza (2)
       · Spettacolo (100)
       · Sport (21)
       · Tecnologie (6)
       · Turismo (117)


    EVENTI IN SICILIA

       · Arte (0)
       · Cinema (0)
       · Concorsi Fotografici (0)
       · Cultura (0)
       · Danza (0)
       · Eventi Fotografici (0)
       · Feste e Sagre (0)
       · Fiere (0)
       · Gastronomia (0)
       · Meeting e Congressi (0)
       · Mostre Fotografiche (0)
       · Movida Siciliana (0)
       · Musica (0)
       · Sport (0)
       · Teatro e Cabaret (0)


    PROGRAMMAZIONE CINEMA
    DELLA PROVINCIA DI:

       · Agrigento
       · Caltanissetta
       · Catania
       · Enna
       · Messina
       · Palermo
       · Ragusa
       · Siracusa
       · Trapani

Home Page - Sicily News - Newsmagazine SicilianoNewsEventiCinemaLe news più letteAggiungi un articolo o una news
[ leggi i commenti a questa news (0) | commenta questa news ]

“U PISCI A MARI” - LA FESTA DI SAN GIOVANNI BATTISTA AD ACITREZZA - 16 - 25 GIUGNO 2005

La pantomima "U pisci a mari" è una tradizione popolare trezzota che risale intorno al 1750, anno dell’inaugurazione della statua lignea del Santo Patrono di Acitrezza, San Giovanni Battista.

Tale pantomima è un rito propiziatorio, parodia della pesca del pesce spada che si svolgeva anticamente nello stretto di Messina, dove un marinaio da un’alta antenna (il "rais") piantata in mezzo ad una barca, spia il pesce che passa per lo stretto; in un’altra barca a lancia più piccola quattro marinai sono pronti al remo, e quando il grido della guardia annuncia la comparsa del pesce essi vogano di tutta forza: il "rais" dirige il corso, pronunziando parole in dialetto, in modo che il cetaceo venuto sotto tiro, viene inforcato furiosamente con la fiocina alla quale starebbe attaccato un capo di canape fatto fermo sulla barca.

Il pesce viene così ferito e s’inabissa tirandosi la corda, che è sufficientemente lunga, ma ben presto muore e viene tirato su rosseggiante fra le grida festose di altre barche di curiosi e di quello che sta all’antenna che manda benedizioni, e che cambierebbe in maledizioni o imprecazioni se il colpo dovesse fallire.

La pesca del pesce spada rappresenta, per il popolo protagonista, la continua lotta ingaggiata con gli elementi naturali, per sopravvivere in una terra che come pane ha il pesce. Ad Acitrezza è precisamente questa scena, che si vuole imitare, ma l’azione assume un che di comico, di folkloristico, di esagerato.

Bed and Breakfast Acitrezza

Agriturismo Acitrezza

Hotel Acitrezza

Il racconto:

Ogni anno sin dal 1750, nel pomeriggio del 24 di Giugno (giorno della festa di San Giovanni Battista), tutto inizia con la calata dei pescatori verso il mare, che per ogni edizione avviene da un punto estremo del paese a nord o a sud.

Tra la enorme folla presente nella strada, sei uomini si avviano ballando (sulle note di musiche tradizionali ritmate, suonate da un corpo bandistico), ostentando calzoni corti stracciati, una maglia rossa e una fascia gialla a tracolla (che rappresentano i colori simboleggianti il S. Patrono), un cappellaccio di paglia, ed infine cinti sulla vita da un cordone che tra loro li collega.

Arrivati sulla Piazza Giovanni Verga (che si trova al centro del paese, antistante la chiesa madre) invocano San Giovanni Battista affinché la pesca che si accingono a svolgere, possa andare bene e possa essere molto ricca. Poi il corteo festoso si dirige verso il molo (nello specchio d’acqua antistante lo scalo di alaggio) dove viene atteso da moltissima gente (ogni anno circa 10.000 persone), che riempie le barche o che quasi non trova posto sui bracci del porto dove sta assiepata.

Tra gli attori della pantomima, tre iniziano la cala della barca (che viene addobbata con fiori e nastri rossi e gialli), due prendono posto sul molo in modo da poter seguire le fasi della pesca.

U “rais”, che sta sul molo, è colui che grida e dirige la pesca (urlando tradizionali frasi in dialetto) mentre con fare minaccioso muove una canna di foglie fresche sulla mano destra ed un ombrello sulla sinistra.

Si comincia la pesca "do pisci", nella prima parte rappresentato da un esperto nuotatore che furtivamente si immerge nello specchio di acqua teatro della pantomima, nascondendosi tra le numerose imbarcazioni colme di gente che osserva più da vicino l’avvenimento e urla ai protagonisti incitandoli.

Il "rais", dall'alto di uno scoglio, avvista l’uomo-pesce e lancia segnali, urla le frasi in gergo antico e incita i marinai a catturarlo. E quindi, dopo vari tentativi, il pesce viene preso e levato a bordo (tra gli applausi del pubblico e il suono festoso della banda assiepata sul molo), ma prontamente riesce a fuggire dalle mani dei pescatori già pronti a tagliarlo a fette.

I pescatori dunque, imprecano contro la mala sorte e si accapigliano, ed anche il "rais" disperato si getta in acqua in maniera goffa.

L'inseguimento del pesce continua, ed inizia così la vera lotta con la preda che viene nuovamente infilzata, ferita e catturata, con il mare si tinge del suo sangue rosso.

Due pescatori che si trovano sulla barca tengono saldamente l’uomo-pesce per le braccia e le gambe e, mentre minacciano di squartarlo con una grande mannaia, questo si agita ormai conscio del suo destino. Ma dopo essersi dimenato a lungo, riesce a scappare nuovamente gettando nello sconforto i pescatori.

Alla fine, con la forza della disperazione i pescatori continuano a vogare, con il "rais" che avvista nuovamente la preda (questa volta è un pesce vero, un tonno o un pescecane già morto ed immerso precedentemente nelle acque del molo), che finalmente viene catturata e viene affettata.

Quando i teatranti (che sono tutti pescatori trezzoti) urlano la bontà delle carni, con la gente che applaude ed il corpo bandistico che suona incessantemente a festa, per il pesce sembra davvero finita. Ma a pochi metri dall'approdo fugge definitivamente, scomparendo tra i flutti.

Gli spettatori gridano, il "rais" impreca e si getta in mare, ed alla fine i pescatori in preda allo sconforto capovolgono la barca, tra il susseguirsi dei tuffi da parte dei giovani spettatori nel mare scintillante, che sotto un sole d’estate chiudono l'avvenimento ancora una volta onorato, ovvero l’ennesima rappresentazione (che ancor oggi assume dei valori artistici, culturali e folkloristici encomiabili), della continua lotta dell’uomo per sopravvivere in questi luoghi.

Al termine della tradizionale pantomima "U pisci a mari", dal molo di levante verranno accesi artistici fuochi pirotecnici di chiusura, mentre in serata il corpo bandistico che ha preso parte alla rappresentazione, eseguirà in Piazza Giovanni Verga il tradizionale concerto di musiche sinfoniche e liriche con la presenza di un soprano e di un tenore di fama nazionale.

La prestazione artistica musicale e canora, verrà fornita in esclusiva dal complesso bandistico "G. Verdi" di Aci S. Antonio, diretto dal M° Alfio Zito.

Lo spettacolo pirotecnico verrà fornito in esclusiva dalla ditta "Pirotecnia" dei f.lli Vaccalluzzo di Belpasso, specializzata in spettacoli piromusicali.

Le frasi che il "rais" urla mentre si dimena sul porticciolo:

Dando indicazioni sull'avvistamento del pesce:

"A luvanti, a luvanti.
A punenti, a punenti.
A sciroccu, a sciroccu."


Quando poi viene pescato il pesce:

"Pottulu n'terra, pottulu n'terra; ca semu ricchi!
Pigghia 'a mannara, pigghia a mannara; ca semu ricchi!"
Pisci friscu, pigghiatu ora ora. 'U tagghiamu a Trizza stissu!"


Quando lo perdono:

Scialaràti, scialaràti, m'arruvinàsturu;
mi facìstuvu pèrdiri a pruvirenzia!


PROGRAMMA 2005


Giovedì 16 Giugno

Ore 8.00: S. Messa.
“ 19.00: Liturgia penitenziale a partire dai brani evangelici su San Giovanni Battista e celebrazione del sacramento della penitenza.


Venerdì 17 Giugno

Ore 8.00: S. Messa.
“ 19.00: S. Messa celebrata in via dei Malavoglia ed esposizione delle reliquie alla venerazione dei fedeli.


Sabato 18 Giugno

Ore 19.00: S. Messa.
“ 20.30: In Piazza G. Verga: Convegno “Il culto di San Giovanni Battista ieri e oggi”, a cura del Centro Studi Acitrezza.


Domenica 19 Giugno

Ore 8.00; 9.30: SS. Messe.
“ 10,30: S. Messa di prima Comunione.
“ 19.00: S. Messa presieduta da S.Ecc. l’Arcivescovo Mons. PIO VITTORIO VIGO, Vescovo di Acireale. Celebrazione del sacramento della Cresima.


Lunedì 20, Martedì 21 e Mercoledì 22 Giugno
Triduo della Festa

Ore 8.00: S. Messa.
“ 18.30: S. Rosario – Coroncina di preghiere a S. Giovanni Battista.
“ 19.00: Solenne Triduo, predicato da Mons. Francesco Conigliaro, docente di teologia presso lo Studio Teologico San Paolo di Catania.


Mercoledì 22 Giugno

Ore 20.15: Sacra rappresentazione sulla vita di San Giovanni Battista, a cura dell’associazione “Rose di Gerico” di Cannizzaro.


Giovedì 23 Giugno
Vigilia della Festa

Ore 8.00: S. Messa.
“ 18.00: Ingresso del Corpo Bandistico “Regina d’Italia” di Aci S. Antonio diretto
dal M° Orazio Sapienza e sfilata per le vie del paese.
“ 18.30: S. Rosario – Coroncina di preghiere a S. Giovanni Battista.
“ 19.00: S. Messa della Vigilia, celebrata dal Predicatore.
“ 20.00: Processione della Reliquia per le vie: Marina, Provinciale fino alla
“Casa Cantoniera”, Spagnola, Muscarà, Ferretti, Provinciale, Piazza delle Scuole, Dietro Chiesa, Leopolda e rientro in Chiesa.


VENERDÌ 24 GIUGNO
SOLENNITA’ DELLA NATIVITA’ DI S. GIOVANNI BATTISTA

Ore 7.45: S. Messa.
“ 8.30: Lo scampanio solenne e gli spari dei mortaretti annunceranno il giorno
di festa.
“ 8.45; 12.15; 19.30: SS. Messe.
“ 8.30: Ingresso del Corpo Bandistico e sfilata per le vie del paese.
“ 10.00: Solenne Svelata del venerato simulacro del Santo Patrono.
“ 10.30: Solenne Pontificale presieduto da S. Ecc. Mons. LUIGI BOMMARITO, Arcivescovo emerito di Catania, con la partecipazione della Commissione dei Festeggiamenti e delle Autorità civili e militari. I canti della celebrazione saranno curati dal Coro Parrocchiale “Te Deum Laudamus”, diretto dalla Ma Marisa Hili.
“ 16.15: Ingresso del Corpo Bandistico e sfilata per le vie del paese.
“ 16.30: Arrivo dell’artistico Fercolo in Piazza, accolto da festoso scampanio.
“ 16.45: Ingresso del Corpo Bandistico “Giuseppe Verdi” di Aci S. Antonio
diretto dal M° Alfio Zito.
“ 17.00: Dal quartiere “Barriera”, partenza de “U pisci a mari”, tradizionale
pantomima eseguita dai pescatori Trezzoti.
“ 19.00: Trionfale uscita del venerato simulacro del Santo Patrono nella Piazza
Giovanni Verga, salutato da festosi scampanii, fuochi pirotecnici e dal
“Canto di esultanza” dei fedeli.
La Processione percorrerà le seguenti Vie: Provinciale, Leopolda, Calamenzana, Litteri, Dietro Chiesa, Cappello, Fontana Vecchia, Lungomare Ciclopi, Porto Nuovo (sosta presso la stele di S. Giovanni Battista e omaggio floreale), Magrì, Gibuti, Gondar, Guarnaccia, Grasso, Tunisi, Capparelli, Piazza delle Scuole, Largo Medusa e rientro in Chiesa.
“ 21.00: Gran Concerto in Piazza eseguito dal Corpo Bandistico “Giuseppe Verdi”
di Aci S. Antonio diretto dal M° Alfio Zito.
A chiusura della serata saranno eseguiti artistici fuochi pirotecnici.


SABATO 25 GIUGNO

Ore 8.00; 10.00; 19.30: SS. Messe.
“ 8.30: Ingresso del Corpo Bandistico e sfilata per le vie del paese.
“ 11.30: S. Messa Solenne presieduta dall’Arciprete Parroco Don Giovanni Mammino con la partecipazione della Confraternita S. Giovanni Battista. I canti della celebrazione saranno curati dal Coro Parrocchiale “Te Deum Laudamus”, diretto dalla Ma Marisa Hili.
“ 17.00: Ingresso del Corpo Bandistico e sfilata per le vie del paese.
“ 17.30: Arrivo dell’artistico Fercolo in Piazza.
“ 18.00: Ingresso del Corpo Bandistico “Regina d’Italia” di Aci S. Antonio diretto
dal M° Orazio Sapienza e sfilata per le vie del paese.
“ 19.00: Uscita del venerato simulacro del S. Patrono nella Piazza Giovanni
Verga, salutato da festosi scampanii e fuochi pirotecnici.
La Processione percorrerà le seguenti Vie: Provinciale, Ricca, Muscarà,
Ferretti, Spagnola, Livorno, Scalazza (sosta presso la Parrocchia Santa
Maria la Nova), Dusmet, Calabretta, Marina, Vico Musumeci.
“ 21.00: Gran Concerto in Piazza eseguito dal Corpo Bandistico “Regina d’Italia”
di Aci S. Antonio diretto dal M° Orazio Sapienza.
“ 22.45: Trionfale arrivo del Fercolo in Piazza Giovanni Verga.
“ 23.30: Rientro in Chiesa del venerato simulacro del Santo Patrono e chiusura
della Cappella.
A chiusura della serata saranno eseguiti artistici fuochi pirotecnici.


Venerdì 1 Luglio
Ottava dei festeggiamenti

Ore 8.00: S. Messa.
“ 19.00: S. Messa solenne presieduta da Don Alessandro Di Stefano, Prevosto - Parroco della Parrocchia “S. Filippo di Agira” di Aci S. Filippo e chiusura dei festeggiamenti.

News inserita il 03/06/2005 da Redazione Siciliano.it
nella categoria Feste e Sagre
Sei il lettore numero 16765 di questa news o articolo


[ leggi i commenti a questa news (0) | commenta questa news ]

Cronaca | Cultura | Economia | Elezioni | Feste e Sagre | Gastronomia | Internet | Lavoro | Movida Siciliana | Musica | Politica | Racconti Siciliani | Scienza | Spettacolo | Sport | Tecnologie | Turismo |



Le Ultime News

SPECIALE CAPODANNO 2013: TUTTI GLI EVENTI DELLA NOTTE DI CAPODANNO, CON CENONE, DISCOTECA, PERNOTTAMENTO, LE FESTE TRA CATANIA, SIRACUSA, TAORMINA...

SPECIALE PONTE DEL PRIMO MAGGIO 2012 NEI VILLAGGI TURISTICI DI SICILIA: RELAX, BENESSERE, E DIVERTIMENTO, EVENTI GIOVANILI CON ANIMAZIONI, SPORT, E SERATE IN DISCOTECA.

SPECIALE CAPODANNO 2012: COSA FARE LA NOTTE DI CAPODANNO? ECCOVI TUTTI I CENONI CON VEGLIONE DOPOCENA, E DISCOTECA FINO ALL'ALBA, LE FESTE TRA CATANIA, SIRACUSA, TAORMINA...

SPECIALE VACANZE E PONTI DI PRIMAVERA (25 Aprile - 1 Maggio - 2 Giugno) NEI VILLAGGI TURISTICI DI SICILIA, TUTTI GLI EVENTI CON FORTE TRAINO GIOVANILE

SPECIALE 8 MARZO 2011: FESTA DELLA DONNA & CHIUSURA CARNEVALE, TUTTO IN UNA NOTTE. GLI EVENTI CON CENA, STREEPTEASE MASCHILE, E DISCO PARTY DI CARNEVALE DOPO LA MEZZANOTTE.

BORGES, VIAGGIO NELLA SICILIA DEL MITO

Inaugurazione della mostra di Elide Triolo Il primo gradino

SPECIALE NOTTE DI FERRAGOSTO 2010, TUTTI GLI EVENTI IN SPIAGGIA O A BORDO PISCINA DA VIVERE IN COMPAGNIA, TRA CATANIA E TAORMINA

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI TANGO DELLA SICILIA - dal 10 al 16 agosto

Turismo - La Sicilia protesta

   
Limitazione di responsabilità - Con riferimento ai documenti disponibili su questo servizio, nè Studio Scivoletto, nè i suoi dipendenti forniscono alcuna garanzia, implicita o esplicita, nè si assumono alcuna responsabilità legale riguardante l'accuratezza, la completezza o l'utilità di tali informazioni. Studio Scivoletto declina ogni responsabilità per tali contenuti o per il loro uso.

Note legali, Cookie Policy e Privacy - 01194800882 - Realizzazione: Studio Scivoletto